Vietnam seconda parte

Viaggio in Vietnam, l'ennesima Odissea. Parte 2: Si parte!


Inizia la seconda parte della mia avventura in Vientam.

Mi sveglio dopo una lunga dormita nel mio futon, faccio colazione guardando i bizzarri programmi della TV giapponese, mi preparo e decido di fare una camminata, poiché mancano ancora molte ore alla partenza.

Consulto google map sul cellulare e decido di andare verso Kumatori.. perchè il nome mi ispira!

Dovrebbe distare una trentina di minuti a piedi, il tempo è nuvoloso ma non minaccia pioggia e non fa per niente freddo, quindi non perdo tempo e mi avvio.

Arrivato in questa piccola cittadina di provincia, trovo un negozio dove preparano all'istante il bento che desideri... mmh :D 

Mi siedo in un piccolo parchetto e pranzo mentre attorno i bambini giocano e gridano.

Mi sento rilassato! Però ora è meglio tornare in ryokan, che la strada è lunga e devo prepararmi alla partenza.


Vietnam seconda parte
Vietnam seconda parte
Vietnam seconda parte

Vietnam

Il viaggio questa volta è andato liscio per fortuna. Osaka - Kuala Lumpur - Ho Chi Minh.

Ora confrontate le foto in alto e quelle che ho scattato in Giappone con queste qui sotto:

Vietnam seconda parte
Vietnam seconda parte

Appena arrivo mi accolgono due amici che mi portano a mangiare tipico vietnamita. Il cibo in Vietnam è squisito, risente molto della vicinanza con la Cina ed infatti è facile vedere noodles, riso saltato con carne e verdure facilmente reperibili anche nei ristoranti di Paolo Sarpi a Milano frequentati esclusivamente da cinesi (i ristoranti cinesi per cinesi, per intenderci, non quelli italianizzati). Con livelli di igiene molto precari ma economicissimo: con 1 euro sei più che sazio.

Vietnam seconda parte

Ho voluto sperimentare la vita quotidiana di un normale vietnamita, dunque ho deciso di lasciare la grande città Ho Chi Minh per soggiornare 4 giorni a da Lat, piccola città natale dei miei amici dove i genitori gestiscono un hotel a tre piani, e dove sono stato gentilmente invitato a pernottare. 

Ho seguito questa famiglia nelle campagne per far visita agli amici, sono andato a giocare a biliardo con i cugini e ho giocato con le figlie piccole, incuriosite ed eccitate alla vista di un occidentale. Mi hanno offerto la cucina tipica del posto, il liquore prodotto dalle banane, e siamo andati in un club privè dove, tra ragazze immagine in tiro e ragazzi in camicia e pantalone elegante, per un attimo mi sono dimenticato di essere in mezzo a vie caotiche e polverose, al casino dei motorini e della gente che grida per strada dietro alle bancarelle.

Vietnam seconda parte

L'ultima sera la mia amica ha la brillante idea di invitarmi a mangiare insieme allo zio e ai suoi inquietanti amici ... una decina di bifolchi, per carità simpatici (a modo loro) ma dal viso poco rassicurante che iniziano subito a brindare con del liquore locale... 1, 2, 3.... cinquanta volte, ogni cinque minuti, finendo in venti minuti due bottiglie ed obbligando la cameriera, costretta ormai accanto al nostro tavolo, a riempire i bicchieri vuoti; ogni volta che (ingenua) si prova ad allontanare da noi, urla selvagge la fanno scattare per servire i maschi assetati. Dopo qualche brindisi mi arrendo, il mio fegato non è ai loro livelli, ma gli altri non gradiscono questa decisione e mi "costringono" a farne altri due, finché non mi svesto dall'atteggiamento composto e rifiuto ulteriori bevute, fregandomene dei loro sguardi indagatori... 

Dopo un po’ arriva un nuovo amichetto, un uomo poco al di sotto dei quaranta con una camicia a mezze maniche attillata, che ben mette in evidenza un bicipite palestrato. Dopo avermi notato mi stringe la mano e mi chiede un brindisi di benvenuto, io rispondo con un ‘’No grazie, come se avessi accettato’’, ma questo rifiuto non va giù allo zio della mia amica, l’organizzatore della cena: bisbiglia qualcosa nell’orecchio della nipote, che senza perdere altro tempo si gira verso di me e dice "possiamo anche andare ora..."

Vietnam seconda parte

30 Marzo

Alle 17.30 ho l'aereo per Taipei, scalo per arrivare ad Osaka. Parto alle 9.55 dall'aeroporto di Da Lat ed arrivo ad Ho Chi Minh, dove aspetto fino alle 15.30 circa fino all’orario di apertura del check in... arriva il mio turno, e scopro che c'è un problema... un gravissimo problema!!

Cosa pensate sia successo? Scopritelo leggendo la terza parte del mio viaggio..

 

 

Ti sei perso la prima parte del viaggio ? Leggi l'inizio della mia odissea.




Nesti

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